Nasce GE.CO: Genova costruisce dal basso il suo primo festival queer di musica e arti dal vivo

Dal 23 al 25 ottobre il Complesso museale di Sant’Agostino ospiterà GE.CO Camp, tre giornate di musica, laboratori e progettazione partecipata. Una nuova rete di associazioni e realtà culturali vuole dare vita a un appuntamento LGBTQIA+ stabile, costruito insieme alla città.

Genova prepara il suo primo festival LGBTQIA+ dedicato alla musica e alle arti dal vivo. Ma prima ancora di costruire un cartellone, sceglie di costruire una comunità.

Nasce così GE.CO – Genova Coming Out, una nuova rete informale che riunisce realtà associative, culturali e sociali del territorio con un obiettivo preciso: progettare dal basso un festival queer capace di diventare un appuntamento stabile nella vita culturale della città.

Il primo passo sarà il GE.CO Camp, in programma dal 23 al 25 ottobre 2026 al Complesso museale di Sant’Agostino, con il patrocinio del Comune di Genova. Tre giornate pensate non semplicemente come anteprima di un evento futuro, ma come vero laboratorio collettivo nel quale definire identità, contenuti e direzione del festival.

Una rete che mette insieme associazionismo e produzione culturale

A comporre il primo nucleo di GE.CO sono Arcigay Genova, Coordinamento Liguria Rainbow, Civico 31, Crunch, Il Cesto – Giardini Luzzati, Electropark–Forevergreen, Liguria Transatlantica–fela!, Lilith Festival e Rete Contatto Genova.

Esperienze differenti, che spaziano dall’attivismo LGBTQIA+ alla musica, dalla produzione culturale alla socialità, unite dalla volontà di mettere in comune competenze e relazioni.

Ed è proprio questa dimensione di rete a rendere il progetto particolarmente interessante: GE.CO non nasce come festival già confezionato da sottoporre a un pubblico, ma come processo aperto nel quale la comunità viene chiamata a partecipare alla sua stessa ideazione.

Tre giorni per immaginare insieme il festival

Il programma preliminare del Camp restituisce chiaramente questa impostazione.

Venerdì 23 ottobre è prevista la presentazione pubblica del progetto alla città, seguita da un aperitivo musicale.

Sabato 24 ottobre sarà invece il cuore della coprogettazione, con tavoli tematici, laboratori e sessioni di lavoro dedicate alla costruzione condivisa del festival. La giornata si concluderà con un evento serale aperto al pubblico.

Domenica 25 ottobre arriveranno infine un brunch partecipativo e la restituzione delle idee e delle proposte emerse durante il Camp.

Alla parte laboratoriale si affiancheranno concerti, DJ set e performance dal vivo, con l’intenzione di fare delle tre giornate non soltanto un momento organizzativo, ma già uno spazio queer di incontro, espressione e produzione culturale.

A settembre una call aperta alla città

Il progetto punta però ad allargarsi ben oltre le organizzazioni che lo hanno avviato.

Nel corso di settembre GE.CO lancerà una call pubblica rivolta ad associazioni, collettivi, realtà e istituzioni culturali, artiste e artisti, operatrici e operatori del settore, scuole, università e singole persone interessate a partecipare.

L’invito riguarderà tanto la partecipazione al Camp quanto la possibilità di contribuire alla costruzione della rete e del futuro festival.

GE.CO è inoltre alla ricerca di sponsor che condividano i valori del progetto e il sostegno ai diritti LGBTQIA+, elemento che segnala la volontà di costruire non soltanto un evento, ma anche un modello di partnership coerente con la sua identità.

La cultura queer come pratica collettiva

Alla base dell’iniziativa c’è anche una riflessione sul modo in cui musica e cultura vengono prodotte e rappresentate.

La rete individua nella musica uno degli strumenti storicamente più importanti di aggregazione, riconoscimento ed espressione delle comunità queer e vuole interrogare un sistema culturale nel quale rappresentazione e opportunità restano distribuite in maniera diseguale.

La risposta proposta da GE.CO passa dalla dimensione collettiva: corpi presenti, relazioni, confronto, creatività condivisa. Una posizione che il progetto mette in relazione anche con le trasformazioni in corso nell’industria creativa e con l’impatto crescente dell’intelligenza artificiale sul lavoro artistico.

Più di un festival

È forse qui che si trova l’aspetto più significativo dell’esperienza genovese.

GE.CO non si limita ad annunciare un nuovo appuntamento LGBTQIA+. Prova a costruire prima l’infrastruttura sociale che dovrebbe sostenerlo.

La scelta della coprogettazione trasforma così il pubblico potenziale in parte attiva del processo: non persone chiamate soltanto ad assistere a concerti e performance, ma soggettività che possono contribuire a decidere quale festival serva alla città, quali voci debba rappresentare e quali spazi debba aprire.

L’ambizione dichiarata è infatti quella di arrivare a un appuntamento stabile nel panorama culturale genovese e, insieme, creare uno spazio permanente di cittadinanza attiva.

In una fase in cui molte iniziative queer devono confrontarsi con precarietà delle risorse, discontinuità degli spazi e difficoltà nel trasformare singoli eventi in percorsi duraturi, il laboratorio genovese sceglie quindi una direzione precisa: prima la rete, poi il festival.

Ed è probabilmente questa la scommessa più interessante di GE.CO: fare della cultura LGBTQIA+ non soltanto qualcosa da programmare, ma qualcosa da costruire insieme.

GE.CO Camp: le informazioni disponibili

Quando: 23–25 ottobre 2026
Dove: Complesso museale di Sant’Agostino, Genova
Cosa: tavoli di coprogettazione, laboratori, incontri, concerti, DJ set, performance e momenti partecipativi
Call: prevista nel corso di settembre 2026
Contatti indicati dagli organizzatori: [genovacomingout@gmail.com](mailto:genovacomingout@gmail.com) – Instagram @ge.co_genovacomingout

Orari definitivi, modalità di accesso e prenotazione, programma artistico completo, termini della call e informazioni specifiche sull’accessibilità degli spazi non risultano ancora definiti nelle comunicazioni consultate e saranno quindi da verificare con i prossimi aggiornamenti ufficiali.

 

💬

Partecipa alla conversazione

Puoi lasciare un pensiero, una riflessione o un commento. Sarà visibile subito; la redazione potrà rimuovere eventuali contenuti offensivi o fuori luogo.

Ancora nessun commento approvato. Puoi essere tu ad aprire la conversazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *