“Corti sotto le stelle”, a Roma il cinema lesbofemminista sfida le regole imposte ai corpi

Sabato 12 settembre alla Casa Internazionale delle Donne, Immaginaria porta nel Giardino La Magnolia cinque cortometraggi dedicati a genere, relazioni, infanzia, desiderio e invecchiamento. Ingresso a contributo libero e alcune registe presenti alla serata.

ROMA – Corpi che non accettano di stare al posto assegnato loro. Corpi troppo giovani per essere sessualizzati, troppo vecchi secondo i canoni dominanti, corpi attraversati dai rapporti familiari, dal desiderio e dalle aspettative sociali.

È il filo che unisce “Corti sotto le stelle”, la serata cinematografica organizzata da Immaginaria International Film Festival per sabato 12 settembre 2026 alle 19:30, nel Giardino La Magnolia della Casa Internazionale delle Donne, in via della Lungara 19 a Roma. L’ingresso è a contributo libero.

Dopo l’edizione del festival svoltasi a maggio, Immaginaria torna quindi davanti al pubblico romano con una nuova selezione di cinque cortometraggi italiani e internazionali. Al centro della serata ci sono corpi che resistono alle norme di genere, all’età e alle aspettative sociali, raccontati attraverso storie che attraversano infanzia, relazioni tra donne, famiglia, desiderio e rappresentazione dell’invecchiamento.

Secondo il programma ufficiale, saranno presenti anche alcune delle registe.

Cinque cortometraggi tra identità, desiderio e ribellione

Ad aprire il programma sarà À mort le bikini! di Justine Gauthier, che affronta l’imposizione precoce delle norme di genere attraverso la storia di una bambina chiamata a confrontarsi con regole che trasformano il corpo in qualcosa da controllare e disciplinare.

Con Zorro di Barbara Gravelli, lo sguardo resta sull’infanzia. Una bambina mette in crisi ruoli familiari e identitari attraverso il gioco, trasformando la fantasia in uno spazio di libertà e di ridefinizione delle aspettative imposte dall’esterno.

Quelqu’un de spécial di Alice Gervat porta invece al centro della narrazione l’incontro sentimentale tra Lisa e Xuân, raccontando desiderio, identità e vulnerabilità all’interno di una relazione tra donne.

In Tits Don’t Cry di Anna Coccoli, il corpo diventa il terreno sul quale riaffiora il rapporto conflittuale tra una madre e una figlia, tra memoria, distanza e legami familiari difficili da sciogliere.

A chiudere la selezione sarà Old Girl in a Tutu di Cheri Gaulke, un lavoro che mette radicalmente in discussione lo sguardo maschile, il desiderio e la rappresentazione dell’età. Il corpo di una donna anziana, spesso cancellato dall’immaginario dominante, torna al centro della scena e reclama visibilità.

Il corpo come spazio politico

La forza della selezione sta proprio nel mettere in dialogo esperienze apparentemente lontane.

Dall’infanzia all’età avanzata, i cinque cortometraggi interrogano il modo in cui la società stabilisce continuamente come dovrebbe apparire un corpo, come dovrebbe comportarsi una donna, quali desideri siano considerati legittimi e quale spazio venga concesso a chi non aderisce alle aspettative dominanti.

Il corpo diventa così non soltanto oggetto della rappresentazione cinematografica, ma luogo politico: uno spazio attraverso cui mettere in discussione genere, ruoli familiari, desiderabilità, relazioni e ageismo.

“Corti sotto le stelle” rappresenta inoltre un nuovo appuntamento con il lavoro culturale di Immaginaria International Film Festival, punto di riferimento italiano per il cinema indipendente lesbico e femminista.

Portare questi racconti nel Giardino La Magnolia della Casa Internazionale delle Donne significa anche inserirli in uno spazio storicamente legato alle lotte e alla produzione culturale femminista romana.

Cinque cortometraggi, cinque prospettive diverse e una domanda comune: che cosa accade quando un corpo smette di rispettare le regole che qualcun altro ha deciso per lui?

Informazioni

Corti sotto le stelle
Sabato 12 settembre 2026, ore 19:30
Giardino La Magnolia – Casa Internazionale delle Donne
Via della Lungara 19, Roma
Ingresso: contributo libero

Il programma ufficiale segnala la presenza di alcune delle registe, senza indicarne al momento i nomi. Non risultano invece specificate nella scheda dell’evento eventuali modalità di prenotazione, indicazioni dettagliate sull’accessibilità del giardino o una soluzione alternativa in caso di maltempo.

Meta description: A Roma sabato 12 settembre “Corti sotto le stelle”: Immaginaria porta alla Casa Internazionale delle Donne cinque cortometraggi su genere, corpi, relazioni, desiderio e ageismo.

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