Dal 17 al 20 settembre 2026 il Piccolo Teatro Strehler e la Casa di Quartiere Garibaldi ospitano la quarantesima edizione. Il programma “What’s Next?” unisce grandi anteprime, cinema internazionale, masterclass, musica e servizi comunitari.
Quarant’anni di cinema LGBTQ+ e una domanda rivolta al futuro: What’s Next?. Il MiX Festival Internazionale di Cinema LGBTQ+ e Cultura Queer torna a Milano dal 17 al 20 settembre 2026 con un’edizione che celebra la propria storia senza limitarsi alla nostalgia. Il programma completo, ora disponibile, attraversa lungometraggi, documentari, cortometraggi, incontri, workshop, concerti e attività dedicate alla comunità.
La manifestazione si svolgerà tra il Piccolo Teatro Strehler, il suo sagrato e la Casa di Quartiere Garibaldi. La direzione artistica è affidata a Lara Vespari e Federico Manzionna. Il tema del quarantennale invita a interrogarsi su ciò che verrà: quali storie raccontare, quali rappresentazioni costruire e quali spazi continuare a rendere possibili per le persone LGBTQIA+.
Leviticus apre il festival: l’horror queer come racconto della paura
La serata inaugurale di giovedì 17 settembre inizierà alle 20:30 al Teatro Strehler. Alle 21:30 sarà proiettato, in anteprima nazionale, Leviticus, scelto come film d’apertura. La decisione di inaugurare il quarantennale con un horror queer è significativa: il genere diventa uno strumento per affrontare paure, desideri e forme di controllo sociale, mostrando come il cinema LGBTQ+ possa attraversare linguaggi molto diversi dal dramma tradizionale.
Il programma proseguirà venerdì 18 settembre con Tiger, Apolo, Bouchra e Saccharine, oltre agli appuntamenti di formazione e alla musica sul sagrato. Bouchra, diretto da Orian Barki e Meriem Bennani, è un’opera che intreccia animazione, autobiografia e racconto documentario. Al centro c’è una donna marocchina queer che vive a New York e il rapporto a distanza con la madre a Casablanca: una storia in cui identità, migrazione e legami familiari si incontrano.
Coward di Lukas Dhont e il cinema internazionale
Tra gli eventi più attesi figura Coward di Lukas Dhont, in programma sabato 19 settembre alle 19:15 al Teatro Strehler. Il film, presentato a Cannes nel 2026, è ambientato durante la Prima guerra mondiale e racconta l’incontro tra due giovani soldati, Pierre e Francis, e il tentativo di trovare nel teatro una possibilità di fuga dalla violenza del fronte. La proiezione è annunciata fuori concorso, alla presenza del regista.
La stessa giornata propone anche Invisibles, Baby Jackfruit Baby Guava, Mineshaft: The Cruising Murders e Body Blow. In particolare, Mineshaft: The Cruising Murders, previsto alle 15:45, porta nel programma la dimensione della memoria queer e delle sue storie più complesse. La selezione conferma la volontà del MiX di affiancare nuove produzioni, cinema di ricerca e ricostruzioni del passato.
Memoria, cortometraggi e la chiusura con Desert Hearts
Il quarantennale non guarda soltanto alle nuove uscite. La chiusura con Desert Hearts richiama uno dei titoli fondamentali della storia del cinema lesbico e permette di collegare le rappresentazioni contemporanee a quelle che hanno contribuito ad aprire nuovi spazi sullo schermo.
Anche il concorso cortometraggi occupa un ruolo importante, con opere provenienti da contesti e sensibilità differenti. Sabato 19 settembre il programma include, tra gli altri, A boneka de Deríi, Eyeliner, Fish in the Tank, Lost Touch, Revolver, Ronita Rambo, Stallion y la bola de cristal, The Witch of Vihar Lake e Top. I corti rappresentano una parte essenziale dell’identità del festival: un laboratorio di linguaggi nel quale emergono nuove voci e forme narrative spesso escluse dai circuiti commerciali.
Domenica 20 settembre sono inoltre previsti documentari come Our Body is An Expanding Star e Uchronia, accanto agli appuntamenti conclusivi della manifestazione.
Masterclass, workshop e un festival che va oltre lo schermo
Il MiX40 amplia il proprio programma con incontri dedicati alla costruzione delle immagini e dei racconti. Venerdì 18 settembre alla Casa di Quartiere Garibaldi si terranno Svestire il maschio, dalle 15:30 alle 17:00, e Behind the Score, dalle 17:30 alle 19:00. Sabato 19 settembre sono in calendario La vita segreta dei personaggi e Raccontare l’invisibile, mentre domenica 20 settembre sarà la volta di Cinema, Beauty e Make-up.
I workshop comprendono anche Corpo, spazio, risposta – 2ª edizione e Natural skincare. Non si tratta soltanto di attività collaterali: questi appuntamenti estendono il festival ai temi del corpo, della creatività e della formazione, offrendo occasioni per incontrarsi e acquisire strumenti.
La dimensione espositiva sarà presente con Who’s Next? al Teatro Strehler e con Milano a nudo: uomini oltre lo stereotipo alla Casa di Quartiere Garibaldi. Il sagrato ospiterà inoltre le serate MiX Music e performance dal vivo, tra cui quella di Vittoria Sciacca il 18 settembre. Concerti e drag show completano l’esperienza del festival, trasformando il cinema in un’occasione di socialità e condivisione.
Mini MiX, Checkpoint e ProntoCIG: la cultura incontra la comunità
Il programma comprende anche Mini MiX, dedicato al pubblico più giovane, e la presenza di servizi comunitari come Checkpoint e ProntoCIG. Quest’ultimo è indicato nel calendario ufficiale venerdì 18 settembre, dalle 10:00 alle 15:00, alla Casa di Quartiere Garibaldi.
L’integrazione di questi presìdi è uno degli aspetti che distingue il MiX da una semplice rassegna cinematografica. La cultura queer non viene proposta come un’esperienza separata dalla vita quotidiana, ma come uno spazio nel quale possono convivere intrattenimento, informazione, salute, ascolto e sostegno. È una scelta particolarmente rilevante in un momento in cui i luoghi di aggregazione LGBTQIA+ continuano a svolgere una funzione sociale oltre che culturale.
Quarant’anni di storia e la domanda sul futuro
Nato nel 1986, il MiX ha attraversato decenni di trasformazioni sociali e culturali, contribuendo alla visibilità delle storie LGBTQ+ in Italia. Il titolo What’s Next? dà al quarantennale un significato che va oltre la celebrazione: il passato diventa un punto di partenza per interrogare le rappresentazioni, i diritti e le forme di comunità del presente.
La programmazione del 2026 mostra quanto il cinema queer sia diventato plurale. Dall’horror alla guerra, dall’animazione al documentario, dai classici alle opere più sperimentali, le storie LGBTQIA+ non appartengono a un solo genere né a un’unica esperienza. Il festival offre così la possibilità di riconoscere una memoria condivisa e, allo stesso tempo, di lasciare spazio a identità e linguaggi che continuano a evolvere.
Date, tessera e informazioni per partecipare
Il MiX Festival si terrà da giovedì 17 a domenica 20 settembre 2026 presso il Piccolo Teatro Strehler, in Largo Greppi 1, e la Casa di Quartiere Garibaldi di Milano. La tessera annuale MiX ha un costo di 20 euro e consente l’accesso gratuito al programma.
Per consultare gli orari aggiornati, verificare le modalità di prenotazione e conoscere eventuali limiti di capienza, è consigliabile fare riferimento al calendario ufficiale e alle pagine dei singoli eventi. Prima di recarsi alle sedi è opportuno controllare anche le informazioni relative all’accessibilità e le eventuali condizioni specifiche per masterclass, workshop e proiezioni.
Il programma completo è disponibile su mixfestival.eu/eventi, mentre il tesseramento può essere effettuato attraverso il sito ufficiale mixfestival.eu.

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