Mercoledì 9 settembre, dalle 19:00 alle 21:00, torna l’incontro di Antéros Padova dedicato alle persone Bi+. Il gruppo, attivo dal 2018, diventa un appuntamento stabile ogni secondo mercoledì del mese.
Dopo la pausa estiva, a Padova riprende il Bisexual Support Group di Antéros, uno spazio di ascolto e confronto dedicato alle persone Bi+ e alle loro esperienze. Il primo appuntamento della nuova stagione è fissato per mercoledì 9 settembre 2026, dalle 19:00 alle 21:00, presso la sede ASU di via Santa Sofia 5. La novità organizzativa è il passaggio stabile al secondo mercoledì di ogni mese.
Attivo dal 2018, il gruppo rappresenta una realtà continuativa nel panorama associativo locale. La sua ripartenza offre l’occasione per parlare non soltanto di un incontro, ma della necessità di luoghi nei quali la bisessualità e gli orientamenti non monosessuali possano essere raccontati senza dover essere costantemente spiegati o giustificati.
Uno spazio aperto alle diverse esperienze Bi+
Secondo la comunicazione di Antéros Padova, il Bisexual Support Group è rivolto a persone bisessuali, pansessuali, questioning e con orientamenti romantici non monosessuali. Sono benvenute anche le persone solidali, così come esperienze relazionali monogame, poliamorose e non monogame.
Questa apertura riconosce che le identità e i percorsi affettivi non seguono un unico modello. Non è necessario avere già trovato un’etichetta definitiva per poter partecipare a uno spazio di confronto: anche il dubbio, la scoperta e l’evoluzione del proprio orientamento fanno parte delle esperienze che il gruppo intende accogliere.
Il termine Bi+ viene utilizzato proprio per dare visibilità a una pluralità di orientamenti che possono includere attrazione romantica o sessuale verso più di un genere, senza presumere che tutte le persone vivano tale attrazione nello stesso modo.
L’invisibilità bisessuale, anche all’interno della comunità LGBTQIA+
La bisessualità continua a confrontarsi con stereotipi diffusi: l’idea che sia una fase, che implichi indecisione oppure che l’identità di una persona possa essere stabilita dal genere del partner con cui si trova in un determinato momento. Sono convinzioni che possono produrre cancellazione e isolamento, tanto nella società più ampia quanto, talvolta, negli stessi ambienti LGBTQIA+.
Una persona bisessuale in una relazione con qualcuno di genere diverso dal proprio non diventa automaticamente eterosessuale; allo stesso modo, una relazione con una persona dello stesso genere non cancella la sua bisessualità. L’orientamento non coincide con la configurazione di una singola relazione.
Per questo, la presenza di uno spazio specifico può avere un valore importante. Confrontarsi con persone che condividono vissuti simili permette di affrontare domande, pregiudizi interiorizzati, relazioni e percorsi di coming out senza partire ogni volta dalla necessità di dimostrare la legittimità della propria identità.
Un gruppo di supporto non è una serata ricreativa
Il Bisexual Support Group si distingue da un semplice appuntamento di socializzazione per la sua continuità e per la finalità di ascolto e confronto. L’attività di Antéros non deve tuttavia essere confusa con una prestazione psicologica o terapeutica: la comunicazione ufficiale presenta un gruppo di supporto comunitario e non documenta l’offerta di un servizio clinico.
La dimensione del sostegno tra pari può essere particolarmente preziosa per chi vive situazioni di isolamento o fatica a trovare interlocutori consapevoli delle specificità Bi+. La possibilità di incontrarsi con regolarità contribuisce a costruire fiducia, reti di relazione e un senso di appartenenza che non si esaurisce nell’evento occasionale.
La scelta di includere anche persone solidali può inoltre favorire un dialogo più ampio, purché al centro rimangano le esperienze e le esigenze delle persone cui il gruppo è dedicato.
Dal 2018 a oggi: la continuità come risorsa
L’avvio del gruppo nel 2018 e la sua ripresa nel 2026 raccontano un percorso di lunga durata. In un contesto in cui molte iniziative LGBTQIA+ sono concentrate in occasione dei Pride o di ricorrenze specifiche, la disponibilità di appuntamenti periodici risponde a un’esigenza diversa: avere un punto di riferimento riconoscibile durante tutto l’anno.
Il nuovo calendario, fissato al secondo mercoledì del mese, rende più semplice programmare la partecipazione e dà stabilità a uno spazio dedicato a identità spesso sottorappresentate. È anche un segnale del ruolo che le associazioni locali possono svolgere nel contrastare l’invisibilità attraverso attività concrete e accessibili alla comunità.
Come partecipare all’incontro del 9 settembre
L’appuntamento è previsto mercoledì 9 settembre 2026, dalle 19:00 alle 21:00, presso la sede ASU in via Santa Sofia 5 a Padova. Il gruppo è organizzato da Antéros Padova e, secondo il calendario annunciato, proseguirà ogni secondo mercoledì del mese.
Per conoscere eventuali modalità di prenotazione, limiti di capienza, condizioni di riservatezza dell’accesso e informazioni sull’accessibilità fisica della sede, è opportuno contattare direttamente l’associazione o consultare gli aggiornamenti ufficiali prima di partecipare.
La ripartenza del Bisexual Support Group ricorda che la visibilità non si costruisce soltanto attraverso grandi eventi o campagne pubbliche. Si costruisce anche con luoghi ordinari e continuativi, nei quali le persone possano trovare ascolto, riconoscimento e comunità.
Categoria: Bisessualità / Supporto / Comunità
Tag: bisessualità, Bi+, Antéros Padova, Padova, pansessualità, questioning, supporto LGBTQIA+, comunità LGBTQIA+, invisibilità bisessuale
Meta description: A Padova riparte il Bisexual Support Group di Antéros il 9 settembre 2026. Un incontro mensile dedicato alle persone Bi+ e alla comunità.

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