Educazione affettiva e sessuale: a Milano un nuovo percorso per genitori consapevoli

Affrontare con serenità e consapevolezza i temi dell’educazione affettiva e sessuale in famiglia è una sfida cruciale, spesso sottovalutata nella società italiana. A partire dal 1° settembre 2026, un ciclo di cinque incontri online offrirà a futuri genitori e famiglie strumenti concreti per dialogare senza tabù su corpo, emozioni, relazioni, consenso e prime esperienze digitali. La focus keyword “educazione affettiva e sessuale” accompagna un’iniziativa che si distingue per approccio inclusivo e attenzione alla diversità.

Il percorso, ideato da Espressy in collaborazione con BASE Milano, mette al centro il bisogno di superare i silenzi e le incertezze che spesso circondano questi argomenti. Francesco Ferreri, antropologo e consulente sessuale, guiderà i partecipanti attraverso un itinerario pensato per costruire un linguaggio rispettoso e aperto, capace di rispondere alle domande che emergono durante la crescita dei bambini. Secondo quanto riferito da Sebastiano Di Mauro su Weblombardia, il progetto punta a colmare il vuoto lasciato da un’educazione che troppo spesso inizia solo nell’adolescenza, trascurando la centralità delle prime tappe dello sviluppo.

Gli incontri, previsti ogni martedì di settembre dalle 19 alle 21, affrontano temi fondamentali: consapevolezza del corpo, rispetto di sé e degli altri, identità di genere, consenso e gestione delle esperienze digitali. La modalità online permette una partecipazione più ampia e inclusiva, rendendo il percorso accessibile anche a chi deve conciliare impegni familiari e lavorativi. Un aspetto particolarmente rilevante per le famiglie arcobaleno e per chi desidera un’educazione realmente rispettosa delle differenze.

L’educazione affettiva e sessuale, infatti, non riguarda solo la prevenzione dei rischi, ma la costruzione di relazioni sane, basate su ascolto, rispetto e reciprocità. In un’epoca in cui il dibattito pubblico è spesso polarizzato e le fake news circolano con facilità, offrire ai genitori strumenti aggiornati e scientificamente fondati diventa un atto di responsabilità sociale. La presenza di spazi come BASE Milano, impegnati nella formazione e nella sperimentazione culturale, testimonia la volontà di promuovere una cultura della cura e dell’inclusione.

Il costo del percorso è di 125 euro per 10 ore complessive, con iscrizioni aperte fino a esaurimento posti. Un investimento che va oltre la semplice partecipazione a un corso: è un passo verso una società più consapevole, dove il diritto all’educazione affettiva e sessuale sia garantito a tutte e tutti, senza esclusioni.

In un momento storico in cui le famiglie sono sempre più plurali e le sfide educative si intrecciano con le trasformazioni digitali e culturali, iniziative come “Genitori senza tabù” rappresentano un segnale importante. Non solo per chi partecipa, ma per l’intera comunità: educare senza tabù significa costruire un futuro in cui ogni persona possa sentirsi accolta, rispettata e libera di esprimersi.

Fonte: https://www.weblombardia.info/2026/08/26/genitori-senza-tabu-a-milano-il-percorso-online-di-educazione-affettiva-e-sessuale/
Autore/Editore fonte: Sebastiano Di Mauro

 

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